
Se togliamo la parte introduttiva che descrive in generale lo stato dell’arte fino alla Brexit seguono quattro parti che entrano nel vivo dei temi che caratterizzano l’Unione Europea.
La prima parte sull’ordinamento giuridico copre la parte e il suo funzionamento.
Nella seconda parte si affronta il tema della tutela dei diritti con un taglio giurisprudenziale. In tale parte viene inoltre affronta il tema del controllo del comportamento delle istituzioni comunitarie e degli stati membri.
La parte terza entra nel cuore delle competenze che l’unione possiede, un tema scottante per molti motivi non ultimo quanto può ingerirsi l’Unione Europea nella vita dei cittadini e dei singoli stati. In esso viene descritta l’azione dell’Unione Europea nella sua evoluzione.
La quarta parte si occupa della partecipazione dell’Italia al processo di integrazione europea e dell’influenza che può tale stato avere sulle decisioni dell’unione Europea. Altro tema che viene affrontato in tale parte la traduzione degli atti che devono esser recepiti. Temi particolarmente complessi quelli di tale parte perché si interseca con la configurazione istituzionale del nostro paese (l’Italia) complica non poco le cose soprattutto per quanto riguarda il recepimento e l’applicazione del diritto comunitario.
462 pagine di un manuale indirizzato a studenti universitari, mentre altri manuali sono rivolti ad un pubblico più ampio per esempio i professionisti del settore. Sebbene sia indirizzato a studenti universitari per farsi un idea chiara della tematica del diritto dell’UE richiede una conoscenza base non approssimativa di diritto.